Dieci anni di Nextcloud si celebrano con una release tutt’altro che di facciata. Hub 26 Spring, disponibile nelle ultime ore, porta novità concrete su più fronti: gestione dei progetti, collaborazione, interfaccia e suite per documenti. Quest’ultimo punto è anche il più discusso.
Euro-Office è qui, ma non tutti applaudono
La novità più pubblicizzata è l’integrazione di Euro-Office come seconda opzione predefinita in Nextcloud Office, affiancando la suite basata su Collabora Online. Euro-Office è un fork di ONLYOFFICE nato a marzo da un consorzio europeo che include Nextcloud, IONOS, Proton e XWiki, con l’obiettivo dichiarato di costruire un’alternativa sovrana a Microsoft 365. Ne ho scritto ad aprile quando ONLYOFFICE aveva risposto al lancio rescindendo la partnership commerciale con Nextcloud e accusando il progetto di violare la licenza AGPLv3, contenzioso ancora aperto.
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Ieri, il giorno prima della release stabile, si è aggiunta una critica di natura diversa. Italo Vignoli, cofondatore di The Document Foundation, l’ente che sviluppa LibreOffice, ha pubblicato una lettera aperta che contesta la coerenza del progetto sul piano dei principi: Euro-Office si vende come alternativa sovrana, ma usa OOXML come formato predefinito, lo stesso di Microsoft Office, il che lo rende secondo TDF un alleato di fatto della strategia di lock-in di Redmond. ODF, lo standard ISO sviluppato fuori dal controllo di qualsiasi singola azienda, non compare nei materiali di lancio. TDF aveva chiesto pubblicamente ad aprile quale formato nativo avrebbe adottato il progetto, senza ricevere risposta.
Sul piano tecnico Euro-Office copre documenti, fogli di calcolo, presentazioni e PDF, funziona anche dalle app mobili iOS e Android, e secondo Nextcloud garantisce prestazioni migliori nel browser riducendo il carico sul server rispetto a Collabora. La compatibilità completa con ODF è indicata come obiettivo dei prossimi rilasci.
Deck, deleghe e Talk
Al di là della suite per documenti, Hub 26 Spring porta novità concrete per chi usa Nextcloud come strumento di lavoro quotidiano.
Nextcloud Deck riceve le Gantt chart: partendo da una lavagna Kanban esistente si ottiene una vista temporale con dipendenze tra schede, date di inizio e di scadenza, trascinamento e codifica cromatica. Una funzione attesa da tempo da chi usa Deck per la gestione dei progetti.
Mail e Calendar introducono le deleghe: è possibile leggere e rispondere a messaggi per conto di un altro utente, creare eventi nel suo calendario e accettare inviti a suo nome. Utile in contesti aziendali con caselle condivise o coperture per assenze.
Nextcloud Talk riceve le Voice Room, stanze audio ad accesso immediato senza bisogno di avviare una chiamata formale, risposte private ai messaggi di gruppo e supporto a più account nel client desktop.
Assistente AI e interfaccia
L’assistente AI locale di Nextcloud può ora essere ridimensionato e spostato nell’interfaccia, accede alla ricerca unificata tramite l’estensione Context Agent ed è disponibile su mobile con integrazione nel menu contestuale di iOS e Android.
L’interfaccia generale riceve alcuni aggiustamenti: navigazione sinistra ridisegnata per ridurre il contrasto, accesso rapido alle applicazioni tramite un menu a griglia e ridisegno delle schede nella barra laterale.
Nextcloud sottolinea che il 96% delle modifiche riguarda manutenzione, correzioni di bug, prestazioni e sicurezza. Le funzionalità visibili sono la quota minore di un aggiornamento che punta prima di tutto all’affidabilità nel lungo periodo.


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