Autostrade per l’Italia, Ferrovie dello Stato, Ita Airways, il porto di Genova, quello di Gioia Tauro. Antonio Piemontese di Guerre di Rete ha girato per mesi tra uffici stampa e centralini di alcune delle più grandi infrastrutture di trasporto del paese, cercando di capire come si tutelano dagli attacchi informatici. La risposta più comune è stata il silenzio.
Nel frattempo, i problemi concreti non mancano: a novembre 2025 un attacco informatico ha colpito Almaviva, fornitore tecnologico delle Ferrovie dello Stato, sottraendo 2,3 terabyte di dati che includerebbero informazioni personali di passeggeri e dipendenti. Sui porti, le telecamere di sorveglianza a basso costo di produzione cinese sollevano interrogativi seri. E i sistemi di riconoscimento targhe che regolano gli accessi ai varchi portuali potrebbero essere manipolati con relativa facilità.
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È un’inchiesta lunga e ben documentata, che vale la pena leggere per intero.


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