Meta sta sperimentando su Threads una funzione che suona quasi come una lettera all’algoritmo. Si chiama “Dear algo” e permette di scrivere, direttamente nell’app, cosa si vorrebbe vedere di più o di meno nel proprio feed. L’intelligenza artificiale dietro la piattaforma prende nota e modifica i contenuti suggeriti per i tre giorni successivi.
Il funzionamento è semplice: si apre un nuovo post, si inizia con le parole “Dear algo” e si scrive la propria richiesta. Vuoi meno politica e più gattini? Lo scrivi e l’algoritmo si adegua, almeno in teoria e almeno per 72 ore.
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Pubblico per tutti, disponibile per pochi
C’è un dettaglio importante da tenere a mente: questi messaggi non sono privati. Sono post a tutti gli effetti, visibili a chiunque se il profilo è pubblico o ai propri follower se è privato. Nessuna comunicazione riservata con la piattaforma, insomma, ma un messaggio che finisce nel feed come qualsiasi altro.
Per ora la funzione è disponibile in Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti e Regno Unito e non ci sono indicazioni su un eventuale arrivo in Italia o in Europa. Considerando il rapporto non sempre semplice tra Meta e le normative europee sulla privacy, è lecito aspettarsi che i tempi non saranno brevissimi.
L’idea in sé è sicuramente curiosa: dare agli utenti un po’ più di voce su quello che l’algoritmo propone. Resta da capire quanto sia realmente efficace e quanto invece sia un modo furbo per raccogliere preferenze esplicite degli utenti, dati preziosi per affinare ulteriormente la profilazione.


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