🇬🇧 🇺🇸

Mullvad prova a criticare la sorveglianza nel Regno Unito: censurata in TV e nella metro di Londra

Mullvad prova a criticare la sorveglianza nel Regno Unito: censurata in TV e nella metro di Londra

da

in

Mullvad VPN censurata nel Regno Unito: lo spot contro la sorveglianza di massa è stato bloccato in TV e nella metro di Londra. Ecco cosa è successo.

Nessun login, nessun IP salvato.

Mullvad VPN ha prodotto “And Then?”, un cortometraggio diretto da Jonas Åkerlund che mette in fila le derive della sorveglianza di massa con una domanda ricorrente: “E poi?”. Lo spot è andato in onda senza problemi in Germania, Svezia e negli Stati Uniti. Nel Regno Unito, invece, è stato bloccato prima ancora di arrivare in TV.

Clearcast, l’ente che approva le pubblicità televisive britanniche, ha rifiutato lo spot con motivazioni piuttosto vaghe: il concetto sarebbe poco chiaro, i riferimenti a giornalisti, rifugiati e opinioni controverse sarebbero “inappropriati e irrilevanti per l’esperienza media di un consumatore di VPN”. Mullvad ha definito la decisione kafkiana.

// affiliato ▸ Infomaniak · Hosting europeo etico e sostenibile · Scopri i servizi →

Dalla TV alla metro, sempre bloccati

Dopo il rifiuto televisivo, Mullvad ha provato a portare la campagna nella metropolitana di Londra con un cartellone contenente un codice QR per guardare lo spot censurato. Transport for London ha bloccato anche quello: non si può invitare il pubblico a vedere una pubblicità già vietata in TV. Secondo tentativo con una versione più grafica sulla bandiera britannica: rifiutata. Alla fine, l’unica cosa rimasta sui muri della metro è stata la scritta “And Then?” su sfondo nero, con il logo di Mullvad nell’angolo. Nient’altro.

Il contesto britannico

La vicenda è meno surreale di quanto sembri se si guarda a quello che succede nel Regno Unito. Solo nell’ultimo anno il governo ha chiesto ad Apple di inserire una backdoor nel suo servizio cloud cifrato, l’Online Safety Act ha già portato al blocco di contenuti politici e messo a rischio l’accesso a Wikipedia, e si discute di imporre la scansione lato client su tutti i telefoni. In più, la Camera dei Lord ha votato un emendamento che potrebbe richiedere la verifica dell’identità per usare una VPN.

Mullvad ha pubblicato tutti gli spot censurati sulla pagina dedicata della campagna, così che chiunque possa guardarli liberamente.

Supporta Yoota · link affiliato

Spargi la voce

Fiuta le novità (seguimi 🐾)

YOOTA
YOOTA
@yoota@yoota.it

Fiuto per le tech news

884 articoli
131 follower

Lascia un commento

Puoi lasciare solo commenti senza iscrizione che verranno preventivamente moderati e il tuo indirizzo IP sarà anonimizzato.

Già che ci sei…

Caricamento top zampate…

Biscotti! Non vengono installati cookie di tracciamento né raccolti dati personali ma questo sito è federato con ActivityPub ⁂, visitandolo quindi potresti fare connessioni esterne ai server di Mastodon o altri software.Affiliazioni: Alcuni articoli potrebbero contenere link di affiliazione. Se acquisti tramite questi link, potremmo ricevere una piccola commissione.