Element rilascia una funzione che colma una mancanza ben nota a chiunque abbia usato chat cifrate: la possibilità di mostrare ai nuovi membri i messaggi inviati prima del loro ingresso. La novità riguarda le stanze con cifratura end-to-end, cioè quelle in cui i messaggi viaggiano leggibili solo dai partecipanti e mai dal server di mezzo.
Il problema di partire da zero
Nelle chat cifrate end-to-end ogni messaggio viene blindato con chiavi distribuite solo a chi è presente al momento dell’invio. Chi arriva dopo non possiede quelle chiavi e di conseguenza non riesce a leggere nulla di ciò che è stato scritto in precedenza. Tradotto in pratica: se un collega entra in un gruppo di lavoro a metà progetto, o si aggiunge un nuovo membro a una comunità, si ritrova davanti a una conversazione muta.
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Era un compromesso tecnico ben preciso, non una svista. La scelta era binaria: rinunciare alla cifratura per rendere lo storico accessibile a tutti, oppure mantenere cifrati i messaggi accettando di lasciare i nuovi arrivati al buio. Con questo aggiornamento, Element prova a tenere insieme entrambe le cose.
Come funziona la condivisione
Quando un amministratore decide di abilitare la condivisione dello storico per una stanza, Element invia al nuovo membro le chiavi necessarie a decifrare i messaggi precedenti. La consegna avviene tramite quelli che in gergo Matrix si chiamano “to-device messages”, cioè messaggi diretti fra i dispositivi degli utenti che restano cifrati e non passano in chiaro dal server (l’”homeserver”, ovvero la macchina che gestisce gli account e smista i messaggi). In sostanza, nessuno al di fuori dei partecipanti vede mai né le chiavi né i contenuti.
La decisione spetta sempre a chi amministra la stanza e si prende caso per caso dalle impostazioni di Privacy e Sicurezza. Per le stanze cifrate create da ora in poi la condivisione dello storico è disattivata per impostazione predefinita. Un’icona nell’intestazione della stanza segnala in qualsiasi momento se la funzione è attiva, così tutti sanno cosa sarà visibile a chi entrerà in futuro.
Limitazioni e nota sulle stanze esistenti
Element segnala due aspetti da tenere presenti. Il primo riguarda le stanze già esistenti in cui la condivisione dello storico fosse attiva senza che gli utenti se ne fossero accorti: in via temporanea, le chiavi dei messaggi vecchi vengono fornite solo se al momento dell’invito la stanza risulta ancora impostata in questo modo.
Il secondo limite è funzionale. La condivisione non scatta se un utente entra in autonomia in una stanza tramite uno Space, ovvero i contenitori che raggruppano più stanze su Matrix. Le chiavi storiche possono essere fornite solo da un membro già presente, quindi l’ingresso deve passare da un invito esplicito.


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