AdGuard per Mac supporta tre nuovi browser con intelligenza artificiale

AdGuard DNS semplifica il deployment di massa su dispositivi mobili

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La versione 1.3 dell’app mobile di AdGuard DNS introduce nuovi parametri per la configurazione automatica via MDM, riducendo l’intervento dell’utente a una sola azione.

Nessun login, nessun IP salvato.

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L’app mobile di AdGuard DNS arriva alla versione 1.3 con un aggiornamento pensato soprattutto per chi gestisce flotte di dispositivi in contesti aziendali o scolastici.

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La novità principale è un nuovo parametro MAC (Mobile App Configuration) che riduce al minimo i passaggi richiesti all’utente finale: una volta che le impostazioni DNS vengono distribuite tramite MDM, basta aprire l’app una sola volta perché tutto si configuri in automatico. Per chi amministra centinaia o migliaia di iPhone e iPad aziendali, la differenza è concreta.

Meno passaggi anche in fase di onboarding

Due parametri aggiuntivi permettono agli amministratori di saltare la schermata di accettazione delle condizioni d’uso e di decidere in anticipo se abilitare o meno l’invio di statistiche e segnalazioni di crash. Piccoli dettagli che su larga scala fanno risparmiare tempo e riducono le richieste di supporto.

La v1.3 include anche miglioramenti alla stabilità della connessione, in particolare durante il passaggio tra rete mobile e Wi-Fi, uno scenario che in precedenza poteva causare interruzioni nella risoluzione DNS.

Un percorso iniziato nelle scuole giapponesi

L’attenzione di AdGuard DNS verso il mondo enterprise e istituzionale non è nuova. Nel 2025 il servizio ha iniziato a diffondersi nelle scuole giapponesi: la Shotoku Gakuen di Tokyo, ad esempio, lo ha adottato prima sui dispositivi dei docenti e poi su quelli degli studenti, riscontrando un calo del 12% nel traffico indesiderato. Un caso d’uso che mostra come il filtraggio DNS a livello di rete possa essere utile ben oltre il singolo utente domestico.

Chi volesse provare AdGuard DNS per uso personale può comunque configurarlo su qualsiasi dispositivo senza limitazioni particolari: l’app è disponibile sia per Android che per iOS.

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