A maggio partiranno i primi inviti per la beta Early Bird di Thundermail, il servizio email di MZLA pensato per chi usa Thunderbird e vuole un indirizzo di posta senza affidarsi a Google o Microsoft. L’aggiornamento di aprile pubblicato sul blog ufficiale fa il punto sullo stato del progetto e su cosa aspettarsi nei prossimi mesi.
Prima Thundermail, tutto il resto dopo
Dai sondaggi condotti tra la community negli ultimi mesi è emerso un messaggio preciso: gli utenti vogliono soprattutto un buon servizio email, non funzioni accessorie. MZLA ha preso nota e ha concentrato le risorse su Thundermail, mantenendo Appointment (per la gestione degli appuntamenti) e Send (per l’invio di file protetti) come sviluppi paralleli ma secondari. Viene anche ritoccato il prezzo di partenza verso il basso, dopo che i feedback della community avevano segnalato uno scollamento con le aspettative.
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Cosa sta cambiando nella piattaforma

Buona parte del lavoro recente riguarda la configurazione. È in sviluppo un nuovo flusso di connessione che renderà più semplice aggiungere un account Thundermail al client desktop, con la possibilità di farlo anche tramite QR code. La dashboard è stata rinnovata con un’interfaccia più pulita, e le impostazioni più usate, come le password per le applicazioni, i domini personalizzati e gli alias, sono ora accessibili direttamente al primo accesso.
A livello infrastrutturale, Stalwart, il server di posta alla base di Thundermail, ha ricevuto un aggiornamento che migliora il rilevamento dello spam, riducendo il rischio che messaggi legittimi finiscano nella cartella indesiderata.
Vale la pena segnalare anche l’accelerazione sulla webmail: non era prevista a breve, ma lo sviluppo sta avanzando più velocemente del pianificato e MZLA punta a rilasciare qualcosa di utilizzabile prima del previsto.
Appointment e Send
Nonostante il focus sia su Thundermail, anche gli altri servizi avanzano. Appointment ha ricevuto miglioramenti all’affidabilità del backend e alla gestione degli eventi di calendario. Send ha invece subito un rinnovamento visivo per integrarsi meglio nell’ecosistema Thunderbird Pro, con miglioramenti alla sicurezza e lavori in corso sulla gestione delle chiavi di cifratura.
Chi non è ancora in lista d’attesa può iscriversi su tb.pro/waitlist.


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