Le recenti tensioni tra Stati Uniti e Danimarca sulla questione Groenlandia stanno avendo un effetto collaterale curioso: i danesi scaricano in massa Signal. Come riporta AboutSignal, l’app di messaggistica crittografata è balzata al primo posto nella categoria “Comunicazione” del Play Store danese, quando solo una settimana fa era in nona posizione. Su App Store è terza.
C’è una certa ironia nel fatto che per proteggersi dalle mire statunitensi i danesi stiano scegliendo un’app… statunitense. Ma in questo caso la nazionalità conta relativamente poco, e il motivo sta tutto nella crittografia.
Perché Signal resta una scelta sensata
A differenza di WhatsApp (che raccoglie metadati e condivide informazioni con Meta) e Telegram (che non offre crittografia end-to-end di default), Signal è progettata per non sapere nulla dei suoi utenti. I messaggi e i metadati sono crittografati end-to-end, il codice è open source e verificabile. E soprattutto, anche volendo, Signal non potrebbe consegnare dati alle autorità perché semplicemente non li possiede.
Certo, se le tensioni dovessero realmente precipitare il fatto di utilizzare un’applicazione statunitense potrebbe essere un problema a livello di usabilità (eventuali connessioni bloccate per esempio) ma stiamo parlando probabilmente di scenari quasi catastrofici. In alternativa comunque, a parte le applicazioni decentralizzate come Delta Chat o Matrix, si potrebbe sempre fare affidamento sulla svizzera Threema.


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