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KeePass 2.61 è disponibile da ieri e porta con sé una serie di miglioramenti che chi usa il gestore di password quotidianamente apprezzerà subito.
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La novità più pratica è la ricerca insensibile ai diacritici: cercare “caffè” o “caffe” restituirà gli stessi risultati, e lo stesso vale per le ricerche rapide, i riferimenti tra campi e i filtri nei report. Una comodità che si nota soprattutto con archivi multilingua.
Migliora anche la gestione delle password monouso (OTP): quando si incolla un segreto condiviso nella finestra di configurazione, gli spazi vengono rimossi automaticamente se il formato è Base32 o simili. Sono stati aggiunti anche pulsanti per copiare il codice OTP corrente direttamente dalla stessa finestra.
Altro dettaglio gradito: il controllo degli aggiornamenti ora parte prima dell’apertura del database, in modo asincrono. Se c’è una versione nuova disponibile, un avviso compare direttamente nella schermata di sblocco, senza rallentare nulla.
Chi gestisce archivi sincronizzati troverà poi una sincronizzazione più veloce sui file locali e la possibilità di sincronizzare con più file o URL in un’unica azione tramite i trigger.
L’aggiornamento è consigliato a tutti gli utenti della serie 2.x. Chi cerca un gestore di password completamente offline e open source, KeePass resta un punto di riferimento!
Per la gestione delle credenziali online, un’alternativa valida è Proton Pass, che integra anche alias email e autenticazione a due fattori nel cloud crittografato di Proton.


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