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GrapheneOS arriva sui Pixel 10 (in versione sperimentale)

GrapheneOS punta sulla sicurezza, anche quando costa qualcosa in termini di prestazioni

La release 2026042100 di GrapheneOS corregge un problema con la modalità webcam, aggiorna componenti chiave del sistema e ribadisce una scelta precisa: proteggere meglio i dati in memoria, anche a costo di qualche rallentamento.

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Con la release 2026042100, GrapheneOS torna su un tema che per il progetto viene prima di tutto: la sicurezza. Tra le modifiche più importanti c’è infatti una scelta molto chiara sul modo in cui il sistema gestisce la memoria. In pratica, GrapheneOS evita scorciatoie pensate per migliorare le prestazioni se queste possono lasciare spazio a rischi maggiori sul fronte della protezione dei dati.

Più protezione dei dati in memoria

Detta in modo semplice: quando una parte di memoria non serve più, GrapheneOS vuole ripulirla subito in modo completo, così da ridurre la possibilità che informazioni residue restino accessibili più del necessario. I Pixel, attraverso alcune componenti del sistema originale, cercano invece di rendere questa operazione meno pesante nei momenti di maggiore carico. GrapheneOS ha scelto di bloccare questo comportamento, perché considera più importante la protezione completa rispetto al piccolo vantaggio in velocità.

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Corretto un bug nella modalità webcam

Tra gli interventi più concreti della release c’è anche la correzione di un bug che poteva causare crash quando il telefono veniva usato come webcam collegata a un computer. È un fix importante perché riguarda una funzione sempre più usata, e perché il problema era legato alla gestione della memoria, uno dei punti su cui GrapheneOS insiste di più.

Tra le novità ci sono anche due ritocchi al launcher: uno migliora la schermata delle app recenti per chi usa launcher di terze parti, l’altro rende più coerente il comportamento della ricerca tra le app.

Ci sono poi correzioni legate al private space, che ora gestisce meglio alcune limitazioni degli utenti secondari, e l’aggiornamento di Vanadium, il browser integrato nel progetto.

Una scelta coerente con la filosofia del progetto

Il senso complessivo della release è abbastanza chiaro: GrapheneOS continua a preferire soluzioni più rigide sul fronte della sicurezza, anche quando questo significa rinunciare a qualche ottimizzazione pensata soprattutto per le prestazioni. È una scelta coerente con la filosofia del progetto, e questa release la rende ancora più esplicita.

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