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Ente è ormai una realtà consolidata nel panorama delle app privacy-first: Ente Photos per le foto, Ente Auth per i codici 2FA, e da qualche mese anche Ente Locker, pensato per tenere al sicuro documenti importanti, credenziali e note riservate. Tutto cifrato end-to-end, codice aperto su GitHub, architettura verificata da un audit indipendente di Cure53.
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Locker permette di archiviare documenti d’identità, estratti conto, credenziali di recupero e note sicure, con la possibilità di condividere singoli elementi con persone di fiducia e di configurare un accesso d’emergenza per i contatti designati. Il piano gratuito copre fino a 100 elementi; chi ha già un abbonamento a Ente Photos sale a 1.000.

Fino ad ora era installabile tramite Play Store, App Store o APK direttamente da GitHub. Da fine marzo è disponibile anche su F-Droid, il repository di app libere per Android: la versione 1.0.1 è compilata e firmata direttamente da F-Droid, con garanzia di corrispondenza al codice sorgente. Un passo atteso, considerando che sia Ente Photos che Ente Auth erano già presenti sul repository. F-Droid segnala l’app con l’avviso “NonFreeNet”, standard per le app che si appoggiano a un server di sincronizzazione proprietario, ma il codice client resta AGPL-3.0.
Chi vuole completare il quadro può auto-ospitare il server, anch’esso open source. Per chi invece preferisce il servizio gestito, Locker resta un’alternativa concreta a soluzioni come Proton Drive per chi cerca un posto sicuro dove tenere i documenti che contano.


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