Chi lavora spesso da riga di comando sa quanto può essere scomodo dover aprire un’app ogni volta che serve una password. Proprio per questo motivo Proton ha appena lanciato la versione beta della CLI di Proton Pass, il suo password manager.
Come riporta il blog ufficiale di Proton, la nuova CLI permette di accedere alle proprie credenziali direttamente dal terminale. Non si tratta solo di consultare le password salvate: dalla CLI si possono creare, modificare ed eliminare elementi come note sicure, carte di credito, identità e persino chiavi SSH.
Stesso discorso per le casseforti (vault) in cui vengono organizzati i dati.
A chi serve davvero
La risposta breve è: agli sviluppatori e a chi fa automazione. La CLI di Proton Pass nasce per integrarsi in ambienti dove un’interfaccia grafica non ha senso, come server, container o pipeline CI/CD. L’idea è di poter iniettare credenziali negli script senza esporle in chiaro nei log o nella cronologia dei comandi.
Chi gestisce vault condivisi con un team può anche modificare permessi e accessi senza passare da una console web. Tutto da terminale, tutto con la crittografia end-to-end che Proton garantisce anche nelle sue altre applicazioni.
Disponibilità e accesso
Per ora la beta è riservata agli utenti con piano Visionary, il piano esclusivo più alto dell’ecosistema Proton. L’azienda promette che l’accesso verrà esteso presto anche agli altri piani a pagamento.
Se rientrate nella categoria giusta e volete provare, la documentazione è già disponibile su GitHub.


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