Tra le critiche più frequenti a Bluesky c’è sempre stata l’assenza di messaggi privati cifrati. Invece di svilupparli internamente, la piattaforma ha scelto una strada diversa: integrare Germ, una startup californiana che ha costruito un sistema di messaggistica con crittografia end-to-end sopra l’AT Protocol, il protocollo aperto su cui Bluesky si basa.
Gli utenti che installano Germ possono aggiungere un pulsante al proprio profilo Bluesky. Chi lo preme avvia una conversazione cifrata tramite un’App Clip di iOS, senza dover scaricare nulla e senza fornire il proprio numero di telefono: basta autenticarsi con il proprio handle Bluesky. I messaggi sono protetti con MLS, uno standard di crittografia approvato dall’IETF, e né Germ né Bluesky possono leggerli.
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L’aspetto più interessante, come riporta TechCrunch, è il modello stesso: su una piattaforma centralizzata come X o Meta, una funzionalità del genere verrebbe sviluppata internamente. Su Bluesky, uno sviluppatore esterno può costruirla e integrarla nativamente grazie al protocollo aperto. Germ ha anche pubblicato delle linee guida perché altri client basati su AT Protocol possano fare lo stesso, e Blacksky lo ha già fatto.
Per ora Germ è disponibile solo su iOS in Nord America ed Europa, e funziona in beta pubblica.


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