CoMaps 2026.04.23-19 separa finalmente la lingua dell’app da quella del sistema operativo su Android. La nuova impostazione permette di avere il telefono in inglese e l’app in italiano (o qualsiasi altra combinazione tra le oltre cinquanta lingue supportate), una funzione richiesta da tempo dagli utenti e ormai presente in gran parte delle applicazioni moderne.
Per i lettori che si imbattono in CoMaps per la prima volta, si tratta del fork comunitario di Organic Maps, nato nel 2025 da una spaccatura tra gli azionisti del progetto originale e la comunità degli sviluppatori. L’app è completamente offline, basata sui dati di OpenStreetMap, senza tracciamento, senza pubblicità, non-profit e distribuita su Google Play, App Store, F-Droid, Flathub e direttamente dal repository Codeberg del progetto.
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Miglioramenti per Android Auto
Su Android Auto si notano due cambiamenti concreti. Il primo è la comparsa del limite di velocità durante la navigazione, informazione che nelle versioni precedenti mancava e che ora appare a schermo come in qualsiasi altra app di navigazione moderna. Il secondo è l’adozione dei colori di sfondo standard del sistema al posto del verde personalizzato usato fino alla release precedente, un cambio estetico che mira a far convivere meglio CoMaps con il resto dell’interfaccia di Android Auto.
A questi si aggiunge un piccolo accorgimento che forza l’app a usare la modalità di navigazione per auto quando ci si collega al veicolo dopo aver utilizzato un’altra modalità (a piedi o in bicicletta) sul telefono.
Sempre su Android, gli orari di apertura dei luoghi sono ora espandibili per mostrare comodamente tutti i giorni della settimana, e il pannello di navigazione include un interruttore per alternare tra le informazioni sulla prossima tappa e quelle sulla destinazione finale. Risolti anche alcuni bug della navigazione vocale.
Altre novità
Su iOS è stato corretto un bug che impediva di vedere completamente l’ultimo segnalibro nella lista. La versione desktop basata su Qt mostra ora i risultati della ricerca limitati all’area della mappa visualizzata, ordina correttamente i download per dimensione e non va più in crash quando si visualizza un punto di interesse con informazioni sulle prese di ricarica.
Sulla mappa vera e propria, le etichette dell’acqua in modalità chiara hanno un contrasto maggiore, e nello stile Outdoor sono stati rimossi i bordi dei sentieri pedonali ai livelli di zoom più ampi, dove risultavano più confusi che utili. I riferimenti dei punti di interesse, come numeri di strade o codici identificativi, sono mostrati in più casi rispetto a prima.
Il calcolo del percorso a piedi è stato ritoccato per ridurre la tendenza a passare su strade private, una delle critiche ricorrenti all’algoritmo ereditato da Organic Maps. L’editor di OpenStreetMap integrato, infine, pulisce automaticamente il prefisso mailto: dai campi email, un piccolo accorgimento per mantenere i dati OSM più coerenti.
La versione 2026.04.23-19 è già scaricabile in formato APK da Codeberg, e nei prossimi giorni arriverà anche su Google Play, App Store, F-Droid e Flathub.


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