Chi lavora su Linux ma ogni tanto ha bisogno di Windows conosce bene il problema: le soluzioni di virtualizzazione tradizionali sono pesanti, configurare KVM/QEMU richiede pazienza, e Wine non copre tutti i casi. WinBoat prova a risolvere la questione in modo più elegante, facendo girare Windows all’interno di container Docker. E con la versione 0.9.0, appena rilasciata, le cose si fanno ancora più interessanti.
Entra in gioco Podman
La novità principale di questo aggiornamento è il supporto a Podman come alternativa a Docker. Durante l’installazione potete ora scegliere quale runtime utilizzare, il che fa comodo a chi preferisce una soluzione rootless o semplicemente non vuole Docker sulla propria macchina. C’è però un limite: il passaggio diretto USB su Podman non funziona ancora.
Altra aggiunta rilevante è il supporto alle app UWP (quelle del Microsoft Store, per intenderci). Fino alla versione precedente WinBoat gestiva solo applicazioni Win32 classiche, ora invece potete visualizzare e avviare anche le app moderne direttamente dall’interfaccia.
Miglioramenti pratici
Il changelog, come riporta la pagina GitHub del progetto, include parecchie migliorie di usabilità. Tra le più utili: la possibilità di filtrare le applicazioni, creare app personalizzate partendo da quelle esistenti, e regolare lo scaling dell’interfaccia.
Sistemato anche un fastidioso bug che faceva schizzare l’uso della CPU quando il monitoraggio RDP era attivo.


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