L’app nativa di Webdock, un servizio hosting di VPS e server, arriva alla versione 2.0 con un ripensamento completo dell’interfaccia e l’aggiunta di funzioni che gli utenti chiedevano da tempo. Il pannello di controllo per iOS e Android è stato ricostruito da zero, puntando su velocità e usabilità.
Le novità concrete

La parte più utile dell’aggiornamento sono le notifiche push per gli eventi critici dei server. Per ora coprono le situazioni principali, ma entro fine anno il sistema si amplierà con notifiche su aggiornamenti di sistema e variazioni dell’account. Un centro notifiche più strutturato, insomma.
C’è anche il supporto via chat integrato. Niente più giri tra app e browser: apri la chat, parli con il supporto e, si spera, risolvi il problema. Altra cosa pratica: adesso puoi creare nuovi server direttamente dall’app. Progetti improvvisi o necessità di scalare? Fai tutto dallo smartphone senza dover accendere il computer o farlo dalla PWA dello smartphone che non era proprio comodissima.
L’app include pure una sezione news dove Webdock comunica aggiornamenti e nuove funzionalità. Niente di rivoluzionario, ma comodo per chi vuole restare aggiornato senza seguire mille canali.



Infine c’è la dark mode, che ormai è diventata praticamente obbligatoria per qualsiasi app che si rispetti. Qui c’è, funziona bene, e se lavori di notte ringrazi.
Dunque questa versione 2.0 non è solo un restyling grafico, Webdock ha rifatto l’architettura dell’app per renderla più reattiva e meno macchinosa. Chi gestisce VPS sa quanto può essere frustrante un’interfaccia mobile lenta o che richiede troppi passaggi per fare operazioni semplici.
L’app è disponibile su entrambe le piattaforme principali e si scarica dal Play Store o dall’App Store. Per chi usa Webdock abitualmente, può valer la pena provarla.


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