Il primo aggiornamento del 2026 per Telegram porta con sé una funzione ormai diffusa ovunque: i riassunti generati dall’intelligenza artificiale.
I post lunghi nei canali possono ora essere riassunti automaticamente, e lo stesso vale per le pagine con Apertura rapida. L’aspetto interessante è l’infrastruttura scelta: invece di appoggiarsi ai soliti servizi cloud, Telegram ha optato per Cocoon, una rete decentralizzata basata su modelli open source.
In pratica le richieste vengono crittografate e distribuite su una rete di nodi invece di passare da un server centrale. L’obiettivo dichiarato è proteggere i dati degli utenti, anche se come sempre bisognerà vedere l’implementazione concreta nel tempo.
Nuova veste grafica su iOS
L’aggiornamento porta anche il supporto completo all’interfaccia “Liquid Glass” su iPhone e iPad, con elementi trasparenti ed effetti di rifrazione sparsi per tutta l’app. Chi preferisce la sostanza alla forma (o vuole risparmiare batteria) può ridurre questi effetti dalle impostazioni di risparmio energetico.
Telegram ha anche colto l’occasione per un piccolo bilancio: nel 2025 l’app ha ricevuto 13 aggiornamenti principali con oltre 75 nuove funzioni. Una media di un aggiornamento ogni 26 giorni.


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