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Chi usa Proton Drive avrà probabilmente notato che negli ultimi mesi le cose vanno un po’ più lisce e con meno intoppi. Il merito è del nuovo SDK su cui Proton lavora da tempo e che ora, a quanto pare, sta iniziando a fare davvero la differenza.
Questo kit di sviluppo condiviso è diventato la base comune per tutte le app di Drive, che si tratti di desktop, mobile o web. Secondo Proton i caricamenti sono più veloci del 60% su iOS, mentre su web si arriva al 30% in più per l’upload e al 70% per i download.
Cosa funziona già e cosa arriverà
Al momento l’SDK gestisce le operazioni fondamentali: caricare e scaricare file, creare cartelle, rinominare, spostare ed eliminare elementi. Le librerie sono già disponibili per JavaScript, C# e con supporto per Swift e Kotlin, tutte consultabili nel repository pubblico su GitHub.
Manca però ancora qualcosa: l’autenticazione e i moduli necessari per integrazioni di terze parti non sono ancora pronti. Per ora l’SDK serve principalmente a chi vuole contribuire o sperimentare, non a sviluppatori esterni che vogliono integrare Proton Drive nei propri prodotti.
Tra le novità più attese c’è anche un client da riga di comando previsto per il secondo trimestre del 2026, pensato per chi preferisce lavorare da terminale. E a proposito di Linux, Proton conferma che il client nativo per il pinguino arriverà proprio grazie a questo nuovo SDK condiviso.
Il piano per il 2026
Nel corso dell’anno Proton punta a migrare tutte le funzionalità esistenti sulla nuova architettura, aggiungendo anche il supporto per le foto, la condivisione file e la gestione delle revisioni. Altra novità interessante: l’introduzione di algoritmi crittografici con accelerazione hardware, che dovrebbero alleggerire il carico sulla CPU mantenendo la stessa sicurezza.
Per chi ancora non lo conoscesse, Proton Drive fa parte dell’ecosistema Proton che include anche email crittografata, VPN, calendario e il gestore password Proton Pass. Il vantaggio di avere tutto sotto lo stesso tetto è che i vari servizi condividono la stessa filosofia sulla privacy e si integrano tra loro senza troppi grattacapi.


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