È uscita la versione 0.52 di Phosh, l’ambiente grafico pensato per smartphone e tablet basati su Linux come il PinePhone e il Librem 5. Il progetto continua a crescere e questa release porta con sé alcune novità pratiche per l’uso quotidiano.
Condividere l’hotspot diventa più semplice
La funzionalità più utile di questo aggiornamento riguarda l’hotspot Wi-Fi: ora basta un tocco per mostrare un codice QR con tutti i dettagli della connessione. Chi deve collegare un altro dispositivo può semplicemente inquadrare il codice invece di digitare la password a mano, un’accortezza che ormai diamo per scontata su Android ma che su Phosh mancava.
Altra aggiunta gradita: dalla schermata di blocco si può regolare la luminosità dello schermo con una gesture, senza dover sbloccare il telefono.
Sotto il cofano
Sul fronte tecnico, il portale per gli sfondi è stato riscritto in Rust, uniformando tutti i portali rivolti all’utente allo stesso linguaggio. La libreria gmobile ora gestisce correttamente schermi con angoli arrotondati diversi tra loro, mentre sono stati risolti un paio di fastidiosi problemi con la tastiera virtuale: un ritardo nell’apertura e un bug nella pre-modifica del testo che causava comportamenti anomali passando da un campo all’altro.


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