Ollama, la popolare piattaforma che permette di far girare modelli di intelligenza artificiale direttamente sul proprio computer, ha fatto un passo importante: da oggi è possibile generare immagini senza dover dipendere da servizi cloud esterni. La funzione è ancora sperimentale e per ora limitata a macOS, ma il supporto per Windows e Linux è già sulla roadmap.
Basta lanciare un comando dal terminale con il prompt desiderato e l’immagine viene salvata nella cartella corrente. I terminali più moderni come Ghostty o iTerm2 possono addirittura mostrarla direttamente inline, senza dover aprire altri programmi.
I modelli disponibili
Al lancio sono supportati due modelli. Il primo è Z-Image Turbo, sviluppato da Alibaba: 6 miliardi di parametri, risultati fotorealistici e una particolarità interessante, ovvero la capacità di renderizzare correttamente testo sia in inglese che in cinese all’interno delle immagini. È rilasciato con licenza Apache 2.0, quindi utilizzabile anche in ambito commerciale.
Il secondo è FLUX.2 Klein di Black Forest Labs, disponibile in due tagli: 4 e 9 miliardi di parametri. È pensato soprattutto per chi ha bisogno di generare immagini con testo leggibile. La versione da 4B è completamente open (licenza Apache 2.0), quella da 9B ha invece una licenza non commerciale (FLUX Non-Commercial License v2.1).
Personalizzazione e prossimi passi
Le opzioni di configurazione non mancano: si possono impostare larghezza e altezza dell’output, il numero di iterazioni (più step significano più dettaglio, ma anche tempi più lunghi), un seed per risultati riproducibili e persino prompt negativi per escludere elementi indesiderati.
Per il futuro il team di Ollama ha già annunciato l’arrivo del supporto su Windows e Linux, insieme a nuovi modelli e funzionalità di editing delle immagini.


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