Google ha rilasciato Nano Banana Pro, il nuovo modello di generazione immagini basato su Gemini 3 Pro. È l’evoluzione di Nano Banana (lanciato pochi mesi fa con Gemini 2.5 Flash), ma punta molto più in alto.
Il salto di qualità principale è sul testo. Nano Banana Pro genera testo leggibile e corretto direttamente nelle immagini, sia per brevi slogan che per paragrafi lunghi. Funziona in più lingue e può tradurre contenuti mantenendo il layout. Utile per mockup, poster, storyboard o qualsiasi cosa richieda testo integrato nell’immagine.
Può lavorare fino a 14 immagini come input mantenendo la coerenza di 5 persone diverse. Può quindi combinare elementi multipli come personaggi, oggetti, scene e ottenere un risultato coerente invece del solito caos generato dall’AI.
Controlli creativi avanzati
Controlli più precisi: cambio angolo della camera, regolazione lighting (tipo passare da giorno a notte) e modificare la profondità di campo. È possibile fare editing localizzato selezionando parti specifiche dell’immagine.
Il modello si connette a Google Search per informazioni in tempo reale: puoi chiedergli di creare un’infografica sul meteo attuale o una ricetta con dati aggiornati.
Dove provarlo?
Sta arrivando un po’ ovunque nell’ecosistema Google:
- App Gemini (quota limitata gratis, poi serve abbonamento)
- Google Ads per inserzionisti
- Google Slides e Vids per utenti Workspace
- Gemini API per sviluppatori
- Flow per creatori di video
Watermark e verificabilità: tutte le immagini generate hanno il watermark SynthID invisibile incorporato. A questo proposito un’altra novità interessante: ora puoi caricare un’immagine nell’app Gemini e chiedergli se è stata generata da Google AI. Il sistema riconosce il watermark e te lo dice.
Gli utenti free e Google AI Pro vedranno anche il watermark visibile (la stellina Gemini). Gli abbonati Ultra no, per avere output puliti.
Il fatto che Google stia spingendo sulla verificabilità delle immagini AI è sicuramente un punto a favore.


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