Forgejo, il fork comunitario di Gitea per chi vuole una piattaforma Git self-hosted davvero indipendente, arriva alla versione 14.0 con parecchie novità che migliorano l’esperienza quotidiana.
La ricerca di issue e pull request ora funziona con filtri inline direttamente nel campo di ricerca, con tanto di aiuto integrato. L’editor di file nel browser passa da Monaco a CodeMirror: più leggero, più accessibile e finalmente usabile decentemente da mobile. Inoltre più parti dell’interfaccia ora funzionano anche senza JavaScript, incluso postare commenti.
Azioni sotto controllo
Le Forgejo Actions guadagnano controlli granulari sulla fiducia delle pull request: gli admin possono approvare una tantum, approvare sempre, negare o revocare l’esecuzione. Utile per chi gestisce repository con contributori esterni.
Per quanto riguarda la sicurezza, Forgejo ora valida il file authorized_keys SSH all’avvio e si blocca se trova chiavi inaspettate. La protezione CSRF diventa stateless sfruttando i metadati delle richieste del browser.
Verso il fediverso
Uno degli obiettivi dichiarati di Forgejo è la federazione tra istanze tramite ForgeFed, un protocollo basato su ActivityPub. L’idea è permettere a utenti di istanze diverse di interagire, aprire issue, proporre modifiche, senza doversi creare account ovunque. La funzionalità è ancora sperimentale, ma il lavoro procede.
E in Italia?
Da poco è nata forgejo.it, un’istanza pensata per la comunità italiana. Se stai valutando alternative a GitHub e GitLab e preferisci qualcosa di più vicino geograficamente e filosoficamente vale la pena darci un’occhiata!


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