Condividere una password o un documento riservato tramite un link è comodo, ma lascia sempre un dubbio: chi lo apre davvero? Bitwarden prova a risolvere il problema con una novità attesa da tempo nella sua funzione Send.
Gli utenti con piano a pagamento (Premium, Families, Teams, Enterprise) possono ora specificare uno o più indirizzi email autorizzati a visualizzare il contenuto. Quando il destinatario apre il link, Bitwarden gli chiede di inserire la propria email: se corrisponde a uno di quelli indicati dal mittente, riceve un codice di verifica nella casella di posta. Solo dopo averlo inserito può accedere al contenuto crittografato.
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Come funziona in pratica

Durante la creazione di un Send, alla voce “Chi può visualizzare” si seleziona “Persone specifiche” e si aggiungono gli indirizzi desiderati. Il link va comunque condiviso manualmente: Bitwarden non lo invia al posto vostro. La verifica email si affianca alle protezioni già esistenti, come scadenza temporale, numero massimo di accessi e protezione con password.
Vale la pena ricordare che per aprire un Send non serve un account Bitwarden: chiunque abbia il link e soddisfi i requisiti impostati dal mittente può accedere. La novità si applica sia ai Send testuali che a quelli con allegati (fino a 100 MB), anche se la condivisione di file resta riservata agli utenti con funzionalità premium. Chi usa il piano gratuito può comunque continuare a condividere testo in modo sicuro.
La funzionalità era tra le più richieste nei forum della comunità ed è già disponibile su tutti i client Bitwarden. Per chi cerca un gestore di password open source e attento alla riservatezza, Bitwarden resta un punto di riferimento solido.


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