È arrivato C# 14 insieme a .NET 10.
Per chi non lo usa: C# è il linguaggio principale di Microsoft per applicazioni Windows, web, mobile e videogiochi (Unity si basa su questo).
Cosa cambia? La novità principale sono gli extension members, che permettono di estendere tipi esistenti non solo con metodi ma anche con proprietà e operatori. Prima era possibile solo aggiungere metodi, adesso invece c’è più libertà e il codice resta compatibile con le versioni precedenti.
Il resto punta a eliminare pattern verbosi. La keyword field fa evitare di scrivere backing field a mano quando aggiungi logica a una property. I lambda con modificatori (out, ref) diventano più compatti. Il null-conditional assignment elimina gli if quando assegni qualcosa che potrebbe essere null: scrivi customer?.Order = CreateOrder() e basta.
Per le performance, le conversioni automatiche di Span e gli operatori composti personalizzati aiutano il compilatore a ottimizzare meglio, specialmente nei loop stretti.
Perché importa?
Non è una rivoluzione, ma un insieme di raffinamenti che rendono il codice più leggibile e performante. Se sviluppi in C#, vale la pena esplorare. Se no, sappi che l’ecosistema .NET continua a evolversi puntando su produttività e velocità.
Disponibile ora con .NET 10.


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