La fondazione NLnet ha annunciato i risultati della settima tornata di finanziamenti del fondo NGI Zero Commons Fund: 45 progetti riceveranno risorse per sviluppare tecnologie libere e a codice aperto!
Si tratta di un programma sostenuto dalla Commissione Europea nell’ambito dell’iniziativa Next Generation Internet, con l’obiettivo di costruire quello che viene definito un “bene comune digitale” ovvero infrastrutture condivise che non appartengono a pochi ma sono accessibili a tutti.
Fino ad oggi il fondo ha supportato 272 progetti e la prossima scadenza per candidarsi è fissata al primo dicembre 2025.
Cosa c’è tra i progetti finanziati
La varietà è notevole. Si va dall’hardware aperto ai servizi di comunicazione, passando per sistemi operativi e strumenti per l’intelligenza artificiale.
Sul fronte hardware spicca Borg, un progetto ambizioso che punta a creare le basi per una scheda grafica completamente a codice aperto. C’è poi UberDDR4, un controller di memoria ad alte prestazioni per FPGA che raccoglie l’eredità del già apprezzato UberDDR3.
Per chi usa Linux su dispositivi con schermo tattile, TouchUp promette di migliorare sensibilmente l’esperienza d’uso di GNOME Shell su tablet con gesti di navigazione e notifiche ripensate per il tocco.
Tra gli strumenti di produttività, CryptPad riceve finanziamenti per nuove funzionalità di editing collaborativo con crittografia, mentre IronCalc, un motore per fogli di calcolo leggero e veloce, verrà integrato in Nextcloud come alternativa più snella a soluzioni come Collabora Online.
Non mancano progetti legati alla messaggistica decentralizzata: Converse (client XMPP) lavorerà su versioni mobile e funzionalità di microblogging, mentre SimpleX svilupperà un server di relay in Rust per il suo sistema di messaggistica privata.


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